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ViaSan Vittore, 1CategoriaLuoghi di interesseShare

Cisterna di epoca romana

In via San Vittore si possono ammirare i resti di una cisterna di una villa romana appartenuta alla famiglia Marciano. Progettata per raccogliere l’acqua piovana serviva sia per scopi domestici che agricoli, ed era una infrastruttura cruciale per il sostentamento della comunità in periodi di siccità.

Nelle immediate adiacenze dell’attuale distributore di benzina posto lungo la SP 336 è ancora oggi visibile una grande cisterna, citata più volte dalla letteratura antiquaria. La cisterna oggi conservata è di forma rettangolare (7,15×4,70 m) ed è realizzata in opus caementicium con paramento in laterizio e rivestimento in blocchetti calcarei. Al suo interno presenta uno spesso rivestimento in cocciopesto, visibile sia sulle pareti sia sul piano pavimentale. Questo si colloca  a -2 m dall’attuale piano di calpestio.

In seguito, in epoca imprecisata, nell’area dove sorgeva la cisterna, è stata edificata una cappella che, presumibilmente, sfruttò parte delle murature ancora esistenti dell’edificio romano.

Durante la costruzione dello stesso distributore e delle case adiacenti è stato rinvenuto un ambiente semicircolare con alcune colonnine fittili interpretate come suspensurae, ovvero elementi di sostegno della sovrastante, perduta, pavimentazione. Dall’area sono stati inoltre recuperati un frammento di mosaico in tessere bianche e nere, una statua femminile acefala in marmo, e un frammento di torso di statua femminile panneggiata.

La cisterna e le strutture adiacenti lasciano ipotizzare l’esistenza nell’area di una villa rustica con annesso impianto termale, con la cisterna interpretabile come grande serbatoio alimentato da una conduttura fittile della quale sono state osservate tracce.