Skip to content Skip to footer
PiazzaXXI MaggioCategoriaLuoghi di interesseShare

Santuario dell’Immacolata o Chiesa dello Spirito Santo

Con molta probabilità venne edificata tra la fine del XVI secolo e gli inizi del XVII; non si conosce una data certa per l’assenza di documenti che attestano l’inizio dei lavori, unici riferimenti sono i registri parrocchiali. L’edificio nacque con un impianto planimetrico semplice e di dimensioni ridotte

Attualmente la chiesa presenta una pianta a croce latina con un’unica navata, articolata in quattro campate ed un transetto mutilo del corpo destro. Sui due lati della navata si aprono quattro cappelle laterali: Cappella dedicata al Santo Patrono, Rocco con tempere risalenti agli inizi del XX secolo; Cappella dedicata alla Vergine Addolorata, cappella dedicata a san Giuseppe (con busto del Santo di scuola napoletana , XVIII sec.), Cappella di Sant’Antonio e San Pasquale Bylon .

Nell’abside, sopra l’altare maggiore è collocata la statua dell’Immacolata. Sul fondo della chiesa è dislocata la zona battesimale che accoglie il battistero in pietra del 1743. Il 21 Maggio 1860, Piana fu miracolosamente risparmiata dalla furia delle acque che avrebbero, con ogni probabilità, alla cancellazione o alla profonda decurtazione del paesino.

La cronaca della tremenda notte è minuziosamente descritta dal parroco dell’epoca Don Antonino della Vecchia (il sacerdote fu il promotore dell’ampliamento della chiesa pochi anni prima del Miracolo ed era solito annotare nei manoscritti dei battezzati anche avvenimenti riguardanti la comunità).