Il Cammino che Unisce la Comunità
La Marcialonga non è una semplice manifestazione sportiva, ma un rito collettivo che affonda le sue radici nell’identità stessa del territorio pianese. È l’evento che, più di ogni altro, simboleggia l’unione fisica e ideale tra il centro cittadino e la sua frazione più alta, creando un ponte umano che attraversa la natura e la storia.
Un’Eredità Storica: Dal 1982 a Oggi
La storia di questo appuntamento ha inizio nel lontano 1982. Nata da un’idea semplice ma potente, la prima edizione segnò l’inizio di una tradizione che ha saputo resistere al passare dei decenni, adattandosi ai tempi senza mai perdere la sua anima autentica. Ciò che allora era una scommessa tra pochi appassionati, oggi è un evento atteso da intere generazioni: dai “veterani” che non hanno perso un’edizione, ai bambini che percorrono per la prima volta i sentieri del Monte Verna.


Il Percorso: Una Sfida tra Natura e Panorama
Il tracciato della Marcialonga è un viaggio verticale che mette alla prova la determinazione e regala scorci mozzafiato.
L’Arrivo: Il traguardo è fissato nella suggestiva Piazzetta delle Chiacchiere a Villa Santa Croce. Un nome che è già un programma: è qui che la fatica si scioglie nel piacere della conversazione e del riposo condiviso.
La Partenza: Il raduno avviene nella storica Piazza XXI Maggio, il cuore pulsante di Piana, dove l’entusiasmo dei partecipanti trasforma l’attesa in una vera festa di colori e voci.
L’Ascesa: Il percorso si snoda lungo le pendici del Monte Verna, risalendo la costa fino a raggiungere la frazione di Villa Santa Croce, posta sulla vetta. È un cammino che richiede impegno, ma che premia ogni passo con la bellezza incontaminata del paesaggio circostante.
Solidarietà e Ristoro lungo il Cammino
L’organizzazione della Marcialonga è pensata per garantire a tutti una partecipazione serena e sicura. Lungo il percorso sono strategicamente dislocati diversi punti di ristoro, tappe fondamentali non solo per idratarsi e recuperare le energie, ma anche per monitorare l’andamento della marcia e assicurarsi che ogni partecipante proceda in sicurezza.

L’Ironia della “Pigro Car”
In un evento che celebra lo sforzo fisico, non manca mai un tocco di sana goliardia e inclusività. Da qualche edizione è stata introdotta la celebre “Pigro Car”, un servizio dedicato a chi, colto dalla stanchezza o semplicemente meno allenato, ha bisogno di un “passaggio” per raggiungere la vetta. È la dimostrazione che la Marcialonga non è una gara contro il tempo, ma un’esperienza da vivere con il proprio ritmo, dove l’importante non è arrivare primi, ma arrivare insieme.
Un Evento Senza Età
Il vero successo della Marcialonga risiede nella sua incredibile capacità di coinvolgere persone di ogni età. È comune vedere nonni camminare accanto ai nipoti, gruppi di giovani amici e famiglie intere con passeggini al seguito. È questa trasversalità che rende l’evento un momento di coesione sociale unico, capace di rinnovare ogni anno il senso di appartenenza alla terra pianese.




